Riportiamo qui di seguito l’Abstract del Paper di Jeronim Capaldo sul TTIP, “Trans-Atlantic Trade and Investment Partnership: Disintegrazione dell’Europa, Disoccupazione e Instabilità“, segnalato da Goofynomics. Si tratta di uno studio che mette autorevolmente in discussione i presunti benefici economici del Trattato – che pur sarebbero comunque irrisori anche secondo gli studi ufficiali commissionati dalla UE – e ne segnala invece i pericolosi effetti negativi su reddito, occupazione e stabilità finanziaria, che vengono accuratament sottaciuti.  Raccomandiamo la lettura dell’esauriente commento del prof. Bagnai al TTIP.

 

di Jeronim Capaldo, Ottobre 2014

Secondo i suoi sostenitori, il Trans-Atlantic Trade and Investment Partnership (TTIP) stimolerà la crescita in Europa e negli Stati Uniti. Le proiezioni commissionate dalla Commissione Europea segnalano degli effetti positivi, anche se trascurabili, in termini di PIL e di redditi personali. Paradossalmente, queste proiezioni mostrano anche che gli eventuali effetti positivi nel commercio transatlantico avverrebbero a scapito del commercio intra-UE, invertendo il processo di integrazione economica europea.

Inoltre, la letteratura recente ha messo in evidenza diversi problemi nelle valutazioni accreditate  sugli effetti del TTIP. Le proiezioni delle diverse istituzioni si basano con tutta evidenza sullo stesso modello di equilibrio generale che si è dimostrato inadeguato come strumento di analisi per la politica commerciale.

In questo lavoro noi valutiamo gli effetti del TTIP utilizzando il Global Policy Model delle Nazioni Unite, che assume delle ipotesi più affidabili sugli aggiustamenti macroeconomici, le dinamiche occupazionali, e il commercio globale. Noi prevediamo che il TTIP porterà ad una contrazione del PIL, dei redditi personali e dell’occupazione. Prevediamo anche un aumento della instabilità finanziaria e una flessione costante della quota dei salari sul PIL.

Valutato con il modello delle Nazioni Unite, il TTIP sembra favorire la disintegrazione economica, piuttosto che l’integrazione, dell’Europa. Come minimo, questa analisi ci mostra che gli studi ufficiali non offrono una solida base per una decisione informata sul TTIP.

 

Traduzione di Carmenthesister