Il centro ricerche sulla globalizzazione, Global Research, riprende le affermazioni del politologo George Friedman, fondatore e amministratore di Stratfor, che ammette chiaramente il coinvolgimento degli USA nel colpo di stato in Ucraina. Il colpo di stato sarebbe stato organizzato per mettere in difficoltà la Russia e distoglierne l’attenzione dalla questione siriana, dopo che le azioni in Medio Oriente stavano dimostrando la sua grande capacità d’influenza in quell’area.

 

di Global Research News – 20 dicembre 2014

Gli Stati Uniti hanno pianificato il colpo di stato avvenuto in Ucraina nel febbraio 2014 come reazione alla politica adottata dalla Russia sul caso della Siria; così dice George Friedman, fondatore e amministratore delegato di Stratfor, organizzazione nota come la “CIA ombra”.

Gli Stati Uniti sarebbero dietro al colpo di stato avvenuto a Kiev a febbraio, organizzato in risposta alla posizione assunta dalla Russia sulla Siria, dice George Friedman, fondatore e amministratore delegato di Stratfor, un’organizzazione di global intelligence.

La Russia ha ripetutamente affermato che il colpo di stato a Kiev è stato organizzato dagli USA, ha detto Friedman al giornale Kommersant. In effetti, come sottolineato dall’analista politico, si è trattato del colpo di stato più palese della storia.

Gli Stati Uniti hanno deciso di intervenire in seguito ai successi della Russia nel Medio Oriente, una regione chiave per gli USA. Gli americani si sono accorti che i russi potevano influenzare gli eventi in Medio Oriente, sostiene Friedman. I russi sono una delle molte sfide che gli USA si trovano ad affrontare in quella regione, dice. Gli USA hanno ritenuto che le attività della Russia costituissero un tentativo di danneggiare Washington, ha detto George Friedman al giornale, aggiungendo che gli eventi accaduti in Ucraina devono essere considerati all’interno di questo contesto.

I russi sembrano aver sottovalutato la gravità della reazione degli USA alle attività di Mosca in quell’area geografica, nonché la rapidità della reazione, ha detto Friedman. Gli USA hanno capito che ciò che la Russia voleva evitare al massimo era l’instabilità in Ucraina, ha aggiunto.

Il capo di Stratfor, organizzazione nota anche come la “CIA ombra”, ha insistito che il coinvolgimento della Russia in Siria non è stata l’unica ragione della crisi ucraina. Tuttavia, molti a Washington avevano iniziato a percepire la Russia come un problema, ha detto l’esperto al giornale, aggiungendo che in quel momento gli USA hanno deciso di distogliere l’attenzione della Russia dal Medio Oriente.

La Siria si trova in una condizione di guerra civile dal marzo 2011. Più di 100.000 persone sono morte a causa del conflitto armato. La Russia ha ripetutamente affermato che l’elezione siriana del presidente Bashar Assad era legittima, e che il popolo della Siria deve poter determinare il proprio futuro. Fin dall’inizio gli USA hanno invece sostenuto l’opposizione, e hanno affermato che il conflitto non sarebbe finito finché Assad fosse rimasto al potere.