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Keep Talking Greece: La Crisi Umanitaria Greca (nei Numeri)

La Grecia (il paese OCSE che ha fatto più riforme negli ultimi 5 anni) è in condizioni di crisi umanitaria; ultimamente ne abbiamo parlato spesso; tutti gli orrori che alcuni prevedono in caso di uscita dall’euro si sono già pienamente realizzati standoci dentro. KeepTalkingGreece pubblica un breve post in cui si traduce il disastro greco nella concisione dei numeri.

 

di KeepTalkingGreece, 18 febbraio 2015

Nelle sue trattative con gli altri paesi dell’eurozona, il governo greco insiste  a parlare della crisi umanitaria che ha colpito migliaia di famiglie dall’inizio della crisi economica ad oggi, e dall’inizio della messa in vigore delle misure di austerità.

Come si fa a rendere la crisi umanitaria nei numeri? Si sommano i suicidi (più di 4.000 dall’inizio della crisi), si contano le tante mense dei poveri e le cliniche di beneficienza, le farmacie e i negozi di alimentari comunali per i poveri? Si stabilisce il numero dei senzatetto e il numero di famiglie senza elettricità a causa dei debiti insoluti con l’azienda elettrica? Si mettono nel conto le famiglie che vivono con soldi presi a prestito e quelli che hanno cercato rifugio dai parenti perché non possono permettersi di pagare l’affitto? Devono forse farsi avanti e alzare la mano tutti i debitori ridotti alla disperazione?

Come i tecnocrati traducono in numeri e tabelle “esseri umani bisognosi”?

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[ NdT: la locandina dice “È più che ovvio che l’attuale programma per la Grecia ha fallito” e aggiunge i numeri:

– 25% di PIL dal 2009 ad oggi;
185% di rapporto debito pubblico/PIL (nel 2014);
27% di disoccupazione totale;
60% di disoccupazione giovanile;
1.200.000 persone hanno perso il lavoro dal 2009 ad oggi;
30% delle attività imprenditoriali chiuse dal 2009 ad oggi;
– 40% nei salari rispetto al 2009;
– 50% nelle pensioni rispetto al 2009;
100% di aumento della povertà rispetto al 2009;
41% di povertà infantile;
80 miliardi di euro di depositi bancari in meno rispetto al 2009;
250% di aumento delle famiglie che vivono senza corrente elettrica rispetto al 2009;
35 miliardi di euro di fondi di previdenza sociale in meno rispetto al 2009;
250.000 giovani scienziati hanno lasciato la Grecia;
il 56% della ricchezza è posseduta dal 10% della popolazione.  ]

Caricato su Twitter da @VasilisStathopoulos.

Oggi i media greci hanno raccontato di un uomo senzatetto che è morto bruciato per aver acceso un fuoco per scaldarsi. A quanto viene riferito la sua coperta avrebbe preso fuoco. La tragedia è avvenuta nel quartiere di Ampelokipoi nel centro di Atene. Il suo corpo carbonizzato è stato trovato mercoledì mattina.

A quale categoria dobbiamo assegnare quest’anima sfortunata?

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