Un brevissimo report di Reuters mostra i risultati sorprendenti di un sondaggio sull’opinione pubblica tedesca. Molti tedeschi sembrano essersi resi conto che l’attuale sistema economico non li avvantaggia, e addirittura un 60% ritiene che in Germania non ci sia una vera democrazia (a causa dell’eccessivo peso dell’industria in politica).

 

Reuters, 24 febbraio 2015

Quasi un tedesco su tre ritiene che il capitalismo sia la causa della povertà e della fame, e la maggioranza ritiene che una vera democrazia non sia possibile sotto tale sistema economico. Sono i risultati di un sondaggio pubblicato martedì dall’istituto per i sondaggi elettorali, Emnid, su commissione della Libera Università di Berlino.

Il sondaggio, che ha coinvolto 1.400 persone, ha rilevato che il 59 percento dei tedeschi che vivono nelle aree ex-comuniste ritengono che gli ideali comunisti e socialisti siano una cosa positiva per la società. Nella Germania ovest è il 37 percento a ritenere positivi gli ideali comunisti e socialisti.

Il partito tedesco di sinistra radicale (Die Linke, NdT) è ancora forte nell’area ex-comunista dell’est, dopo un quarto di secolo dalla caduta del muro di Berlino, che negli anni ’90 ha spianato la strada alla riunificazione della Germania.

Il sondaggio ha rilevato che più del 60 percento dei tedeschi ritene che non ci sia un’autentica democrazia nel loro paese, a causa del fatto che l’industria ha troppa influenza sulla politica e che la voce degli elettori ha un ruolo secondario.

(Report di Juliana Woitaschek; redatto da Erik Kirschbaum e Robin Pomeroy)