Zero Hedge sulla Grecia: il FMI si ripaga da solo, default a un passo

Tyler Durden pubblica su Zero Hedge un dettaglio interessante sull’ultimo pagamento greco al FMI. Ormai rimasta senza soldi, la Grecia ha dovuto chiedere al FMI di autopagarsi quasi tutta la rata in scadenza, attingendo dalla riserva di emergenza greca che esiste presso il Fondo. Il governo guidato da Syriza deve fare i salti mortali per tenere in piedi il castello di carte che ha costruito. Ma la resa dei conti è vicina e Tsipras toccherà con mano l’impossibilità di uscire dall’austerità europea senza abbandonare la moneta unica.

 

 

Di Tyler Durden, 12 maggio 2015

 

Quando la riunione dell’Eurogruppo di lunedì si è conclusa senza un accordo tra la Grecia e i suoi creditori, i giochi si sarebbero dovuti chiudere per Atene. Con i pensionati arrivati al punto di rottura e coi governi locali riluttanti a rispettare il decreto atto a rastrellarne le liquidità in eccesso, l’idea che la Grecia sarebbe stata in grado di racimolare in qualche modo 750 milioni di euro da versare come previsto al FMI oggi sembrava a dir poco inverosimile, ragion per cui lunedì pomeriggio ci siamo fatti questa domanda:

 

Dov’è che la Grecia andrà a prendere 750 milioni di euro nelle prossime 12 ore, se non dai governi locali che sono estremamente riluttanti a rispettare il decreto di rastrellamento dei contanti fatto da Atene e se non dal FMI che, dopo tutto, domani non dovrebbe pagare sé stesso?

Ora sappiamo la risposta. Come riporta Bloomberg, citando   Kathimerini, la Grecia ha usato le sue riserve presso il FMI per pagare… ehm, il Fondo Monetario Internazionale:

La Grecia ha usato circa 650 milioni di euro di riserve dal suo conto in Diritti Speciali di Prelievo (SDR) presso il FMI per onorare il pagamento di circa 750 milioni di euro di debito in scadenza oggi, come riporta Kathimerini, senza citare la fonte.

 Le riserve detenute nel conto di riserva FMI devono essere ricostituite nel giro di un mese.

 Nel fine settimana, il FMI ha approvato il loro utilizzo, data la situazione di liquidità della Grecia; senza l’uso di tali riserve, il pagamento odierno non sarebbe stato possibile.

La Reuters aggiunge un po’ di colore alla cosa:

Oggi la Grecia ha dato fondo alle riserve di emergenza del suo conto presso il Fondo Monetario Internazionale per onorare un pagamento importante di 750 milioni di euro al Fondo, hanno dichiarato due funzionari governativi martedì.

Atene è quasi rimasta senza contanti e l’accordo coi creditori internazionali è ancora lontano, pertanto c’erano dubbi se il governo di sinistra avrebbe pagato il FMI o avrebbe optato per tenersi i soldi per pagare salari e pensioni a fine mese. 

I paesi membri del FMI hanno due conti presso il fondo – uno dove sono depositate le sue quote annulai e un conto di riserva che può essere utilizzato per le emergenze. 

Un funzionario ha detto alla Reuters che Athens ha usato circa 650 milioni di euro presi dal fondo di emergenza per far fronte al pagamento.

 “Abbiamo fatto uso del nostro conto di riserva presso il fondo,” ha detto il funzionario, chiedendo di non venire identificato. “Il governo ha usato anche 100 milioni di riserve proprie di cassa. “

Questo spiega perché Yanis Varoufakis era così fiducioso che il pagamento sarebbe stato effettuato e anche perché le parole di conferma del pagamento erano così bizzarre (le ricordiamo: “La Grecia ha detto di aver dato l’ordine di ripagare il FMI“). Ci dà anche l’idea di quanto questo calvario totale sia scivolato nella pura assurdità, perché una cosa è erogare fondi di salvataggio anche se si sa che saranno immediatamente rimandati da dove sono venuti sotto forma di pagamento di interessi, un’altra cosa è letteralmente auto-pagarti, e sembra che il FMI lunedì abbia fatto quest’ultima cosa.

A questo punto, non è certo sorprendente che Christine Lagarde e compagnia non siano entusiasti della prospettiva di partecipare ulteriormente a quella che è diventata una vera e propria farsa e, come riporta El Mundo, il fondo ora ha detto alla BCE e alla Commissione Europea che non vuole far parte di un nuovo programma per la Grecia.

Da El Mundo:

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha dichiarato all’Eurogruppo il suo desiderio di non far parte di un possibile terzo piano di salvataggio della Grecia, che sarebbe pari a 50 miliardi e sarebbe vitale per la sopravvivenza del paese ellenico. L’assenza di un’azione davvero incisiva di Tsipras nel contenere la spesa e affrontare il deficit, come pure le sfide che ha lanciato nelle ultime settimane, come la riassunzione dei dipendenti pubblici, ha fatot in modo che l’agenzia voglia lasciare tutto il peso degli aiuti alla Grecia nelle mani dell’eurozona e della BCE.

Il fatto che il FMI voglia uscire dal salvataggio di un paese è particolarmente grave, non per nulla questa istituzione è sempre l’ultima risorsa delle economie che versano nelle situazioni più complicate. Pertanto, il FMI ha la priorità su altri creditori quando si devono recuperare le somme prestate e, in tutta la storia, solo lo Zimbabwe, la Somalia e il Sudan non sono riusciti a onorare i debiti col Fondo. Tuttavia, viste le difficoltà nello sbloccare una nuova tranche di aiuti prevista per il 30 giugno, l’organizzazione con sede a Washington teme che la Grecia diventerà la prima economia di una nazione sviluppata a non restituirle i debiti, come hanno confermato a El Mundo fonti che hanno familiarità con la situazione. 

Per la Germania (dove i parlamentari già mettono pressione ad Angela Merkel perché lasci che la Grecia se ne vada per la sua strada) questa potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso.

  • SCHAEUBLE HA DETTO CHE IL FMI DEVE ESSERE COINVOLTO NEL PROGRAMMA DI AIUTI ALLA GRECIA

La Grecia ora fa affidamento su un piano di finanziamento circolare analogamente ridicolo per pagare i dipendenti del settore pubblico mentre i pensionati riceveranno i pagamenti solo se il governo riuscirà a mettere le mani sui fondi pensione per avere contanti.

Da Bloomberg:

La Grecia potrebbe riuscire a pagare i salari e le pensioni a fine maggio, se i fondi pensione e gli enti locali metteranno a disposizione altre riserve di contanti.

E siccome tutto quanto sopra non è abbastanza assurdo, la Grecia avrà bisogno di ricevere i 7,2 miliardi di euro rimasti dell’attuale programma di aiuti (circa la metà dei quali è prevista arrivare dal Fondo Monetario Internazionale) per reintegrare i soldi che ha attinto dalle sue partecipazioni SDR:

La Grecia si basa sul fatto che un accordo sullo sblocco dei fondi sarà raggiunto entro la fine di maggio, così da poter reintegrare il fondo di emergenza.

In breve: il FMI si è pagato da solo per conto della Grecia e ora sarà costretto a restituirsi da solo i soldi per ripagarsi da solo verso fine mese. O, detta in un altro modo, la Grecia ha pre-pagato il FMI con soldi del FMI che non aveva.

Nel frattempo, i pensionati greci dovranno adottare un sistema di auto-pagamento analogamente ridicolo nelle prossime settimane, anche se non si rendono interamente conto della pura follia che si è impossessata di Atene.

E tanto per dimostrare quanto critica sia la situazione, Market News ha appena pubblicato questa notizia scioccante:

  • LE RISERVE DI CASSA DELLA GRECIA VALGONO CIRCA STA 90 MILIONI DI EURO – DA FONTI DELL’EUROSISTEMA

La conclusione della partita greca è alle porte.

 

 

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