Il Nobel Krugman ridicolizza la solita C. Reinhart (quella che aveva problemi coi fogli Excel), che ha rispolverato un vecchio cliché terroristico: non si può uscire dall’euro, guardate cosa è successo all’Argentina! In realtà l’Argentina fu messa in ginocchio da un aggancio valutario, e il crollo del suo PIL fu associato al panico pre-svalutazione. Dopo la svalutazione, l’Argentina prese a crescere vigorosamente come non riusciva a fare prima. Forse la Grecia farebbe più fatica, ma di sicuro evocare l’Argentina, per gli euristi, è un grande autogol.

 

di Paul Krugman, 9 luglio 2015

Se dovesse verificarsi il Grexit, cosa accadrebbe? Come è stato spesso negli ultimi anni, il modo migliore per avere una risposta è guardare alla storia; anche se le uscite da un’unione monetaria sono rare, abbiamo casi ragionevolmente simili, in particolare l’abbandono da parte dell’Argentina della legge di convertibilità — in sostanza una regola teoricamente permanente un-peso-un-dollaro— all’inizio del 2002.

Quel che ci dice Carmen Reinhart è che dovremmo aspettarci cose terribili. E forse dovremmo. Ma la sua analisi dei dati è, secondo me, fuorviante.

Il problema è tecnico, ma ha un grande peso. Carmen guarda le medie annuali e constata che nel 2002 il PIL argentino reale pro capite era dell’8,2% inferiore rispetto al 2001. Ciò sembra suggerire che la fine della convertibilità abbia inferto un terribile colpo all’economia.

lezioni argentine figura 1

Ma come Mark Weisbrot dice da anni, questa prospettiva racconta la storia in maniera fondamentalmente sbagliata. Come si può vedere dal grafico, l’economia Argentina era in caduta libera nel corso del 2001 — prima che venisse abbandonato l’aggancio al dollaro — grazie in gran parte alla crisi bancaria e al panico generale (vi ricorda qualcosa?). Ma il crollo è finito abbastanza presto dopo che il peso si è svalutato. Sì, la media annua del PIL nel 2002 è stata molto inferiore a quella nel 2001 — ma questo riflette principalmente il crollo nel corso del 2001, prima della svalutazione. Su base trimestrale, dalla metà del 2002 il PIL era tornato a crescere, e prima della fine del 2003 l’economia stava crescendo rapidamente.

In altre parole, il grande crollo dal 2001 al 2002 riflette principalmente gli effetti del panico pre-svalutazione, non gli effetti della svalutazione stessa.

Le implicazioni riguardo alla Grecia sembrano ovvie. Naturalmente, è facile pensare a motivi per i quali il Grexit potrebbe non stabilizzare la situazione così velocemente come ha fatto la svalutazione del peso. Ma non è possibile utilizzare l’Argentina come un motivo per temere il Grexit a questo punto, dato che, ancora una volta, il panico finanziario è già avvenuto.