Sul Telegraph, un articolo a firma del ministro britannico Chris Grayling da inizio alla campagna referendaria da parte di membri del governo a favore dell’uscita nel referendum sulla permanenza del Regno Unito nella UE. Almeno altri cinque membri del governo inizieranno a fare campagna per l’uscita, segnale della spaccatura all’interno del partito conservatore e indizio che il referendum potrebbe tenersi nell’ottobre 2016.

di Peter Dominiczak, 13 gennaio 2016

L’Unione Europea è “disastrosa” per la Gran Bretagna, ha messo in guardia un ministro del Governo in quello che è un chiaro avvertimento al Primo Ministro sul fatto che i membri della sua squadra si stanno preparando a fare campagna per l’uscita dall’Unione Europea.

In un articolo sul Telegraph, Chris Grayling [attualmente presidente della Camera dei Comuni e ministro della Giustizia, ndVdE] chiarisce che non crede che il Regno Unito possa restare nell’Unione Europea “rimanendo invariate le nostre attuali condizioni di appartenenza” e avverte che Bruxelles si sta incamminando su “una china che il Regno Unito non dovrebbe seguire e non seguirà”.

Il suo articolo è scritto con molta attenzione, ma effettivamente avverte il Primo Ministro che egli si appresta a svolgere un ruolo di primo piano nella campagna per l’uscita dall’UE.

Il signor Grayling chiede inoltre ai colleghi euro-scettici di condurre una campagna referendaria in “modo adulto e maturo” e chiarisce che il Primo Ministro non dovrà dimettersi se perderà il referendum.

Il presidente della Camera dei Comuni afferma di sostenere il tentativo da parte di Cameron di rinegoziare il rapporto con Bruxelles, ma fa capire che si sta preparando ad una campagna a favore dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea.

Il suo articolo arriva dopo che il Primo Ministro la settimana scorsa aveva dichiarato che avrebbe permesso ai suoi ministri di fare campagna su entrambi i lati del dibattito in vista del referendum sulla permanenza nell’UE – ma solo una volta che la sua rinegoziazione con Bruxelles fosse finita.

L’articolo giunge anche mentre emerge la notizia che è attesa una visita di Barack Obama, presidente degli Stati Uniti, nel Regno Unito nei prossimi mesi come parte di un “tour d’addio”, nel quale inviterà la Gran Bretagna a rimanere nell’Unione Europea.

Il signor Grayling è il primo membro del gabinetto di David Cameron a suggerire apertamente che la Gran Bretagna dovrebbe votare per uscire dall’Unione Europea, se Bruxelles rifiuterà di sottoporsi alle riforme richieste dal Primo Ministro.

David Cameron ha negato che il Gabinetto si atterrà a regole “di condotta collettiva” in vista del referendum, a causa dei timori emersi la settimana scorsa sulla conseguenti possibili dimissioni da parte di Grayling.

Si ritiene che almeno cinque ministri del Governo adesso faranno campagna per l’uscita dall’Unione Europea. Oltre all’onorevole Grayling, fonti del governo hanno detto di attendersi che anche Iain Duncan Smith [segretario di stato al lavoro e welfare, ndVdE], John Whittingdale [ministro della comunicazione, cultura e sport, ndVdE], Theresa Villiers [segretario di stato per l’Irlanda del Nord, ndVdE] e Priti Patel [ministro del lavoro, ndVdE] aderiscano alla campagna per l’uscita dall’UE.

Il parlamentare Damian Green, conservatore precedentemente ministro degli interni e leader europeista, ha detto che il signor Grayling ha camminato sul “filo dell’aperta rottura” delle regole che il Primo Ministro David Cameron aveva fissato la settimana scorsa su ciò che i ministri potevano e non potevano dire prima del referendum .
Egli ha detto: “Sta mettendo in giro dei miti sulla Gran Bretagna in Europa, è affascinante che sostenga che continuare con l’Unione Europea sarebbe disastroso per la Gran Bretagna”.

“Io e lui abbiamo combattuto una campagna elettorale di successo dicendo che avremmo creato più posti di lavoro, mantenuto bassa l’inflazione, abbassato il deficit, creato milioni di posti di apprendistato – abbiamo fatto tutto questo come membri della UE.”

“Sembra un po’ strano dire nove mesi dopo ‘Oh, è stato tutto un disastro’.”

Ha poi aggiunto: “Chris Grayling è un mio vecchio amico – non siamo d’accordo sull’Europa. Ci saranno molti conservatori su entrambi i lati di questo dibattito e dobbiamo condurlo in modo civile.”