Il sito Zero Hedge mostra i veri risultati del QE: come riporta la stessa BCE che l’ha implementato, il QE ha completamente fallito nel suo scopo: far ripartire il credito a livello europeo. Questo non impedisce agli eurocrati di autoincensarsi e proclamare il proprio successo: basta slegare le valutazioni dai risultati, e determinare ex post i parametri per valutare le proprie prestazioni.

 

Di Zero Hedge, 19 aprile 2016

 

Come ha ironicamente detto il Wall Street Journal questa mattina, “I funzionari delle BCE hanno certamente festeggiato i risultati del sondaggio di martedì, che mostrano come l’ultima raffica di acquisti di asset e tassi di interesse negativi ha avuto un effetto positivo sui prestiti alle imprese e alle famiglie”.

Ahimè, come aggiunge anche il WSJ, “i responsabili politici forse vorranno ancora aspettare a stappare lo champagne. In realtà, la maggior parte delle banche che ha risposto al sondaggio, ha detto che le politiche della BCE non hanno avuto assolutamente nessun impatto”.

Infatti, mentre la presentazione di 54 pagine è traboccante delle tradizionale curiosità inutili e di lodi autocelebrative – dopo tutto si tratta di un documento della BCE – gli unici dati importanti erano sulla tabella A3 a pagina 46, riguardo alla seguente questione posta ai responsabili delle banche: “negli ultimi sei mesi, la tua banca ha utilizzato la liquidità supplementare derivante dagli acquisti di asset della BCE per la concessione di prestiti alle società, per stipulare mutui o per prestiti al consumo? “

In altre parole, la BCE chiedeva alle banche europee se il QE aveva fatto aumentare i prestiti.

Ecco le risposte:

  • Il numero di risposte “sono molto aumentati”? Zero.
  • Il numero di risposte “in pratica no”? Tra l’80 e il 90%.

Qui sotto ecco il grafico del sondaggio più deprimente finora visto sulla politica BCE del QE .

Fallimento del QE figura 1

E qui sotto ecco la stessa domanda, ma rivolta al futuro – e se ci fosse un po’ di ottimismo, le banche dovrebbero manifestarlo proprio in questa domanda: “Nei prossimi sei mesi, la sua banca prevede di utilizzare la liquidità supplementare derivante dagli acquisti di asset della BCE per la concessione di prestiti alle società, per stipulare mutui o per prestiti al consumo? ”

Ahimè no.

Fallimento del QE figura 2

Esiste anche un sondaggio simile riguardo all’impatto della politica di tassi negativi della BCE. Le risposte sono perfino peggiori.

Insomma: il tentativo della BCE di aumentare i prestiti attraverso il QE e i tassi negativi (NIRP: Negative Interest Rate Policy NdVdE) si è rivelato un assoluto disastro… quantomeno, secondo le stesse banche europee.

Fonte: la BCE