Fuori dalla luccicante e irreale esibizione della Convention Democratica americana, questo video mostra alcuni elettori democratici, sostenitori di Sanders, che manifestano contro la nomination della Clinton, ma sono tenuti a distanza da un inquietante recinto di metallo che sembra una gabbia. Sulla scia dello scandalo Wikileaks – che ha esposto quanto il processo di selezione della candidata “democratica” fosse truccato e pilotato dai vertici, probabilmente oltre il limite della legalità – Zero Hedge rilancia questo breve, amaro commento di The Daily Sheeple.

 

di Melissa Dykes via Zero Hedge, 28 luglio 2016

Commento dell’Editor: È ora che i cittadini americani si rendano conto della realtà, di quanto siano limitate le loro “scelte” sui leader politici, su quanto sia profonda la repressione nei confronti dei veri candidati e delle vere questioni. Ogni quattro anni vengono sprecati il tempo e l’energia dell’opinione pubblica – intenzionalmente – per celebrare un rituale di consegna del consenso allo psicopatico che dovrà governare il gregge. Queste persone non rappresentano né voi né i problemi della gente comune.

La tattica di soffocare la libertà di parola, di ridicolizzare quelli che hanno deciso di opporsi al sistema, non fa altro che mostrare fino a che punto sia arrivato questo paese. Non fa altro che mostrare quanto sia illusorio lo stato di “libertà” che abbiamo. I politici, le elezioni, il potere nelle mani del governo federale – queste persone e queste istituzioni sono ormai state accettate e normalizzate nonostante la natura predatoria delle loro attività, le loro bugie, le loro promesse non mantenute, le sciocchezze che continuano a ripetere. Sebbene la maggior parte degli americani riconosca la futilità e la corruzione di questi partiti e dei loro politici – chi può fingere di continuare a ignorare il rilascio delle informazioni [da Wikileaks] sulla Convention Nazionale Democratica? – molti perseverano nella dissonanza cognitiva, continuano a supportare, sostenere, votare per – e almeno nello spirito – “eleggere” i propri oppressori, e per estensione la propria schiavitù. Quando finirà questo circolo vizioso, quanto sfacciata dovrà ancora diventare la tirannia?

La “gabbia della libertà di parola” alla Convention Nazionale Democratica è l’immagine veramente patetica dell’attuale libertà americana

Il congresso non deve fare leggi per il riconoscimento ufficiale di una religione e nemmeno proibirne l’esercizio. Non deve porre limite alla libertà di parola o alla libertà di stampa. Non deve limitare il diritto delle persone di riunirsi pacificamente, o di presentare appelli al governo per riparare le ingiustizie.

Il congresso non deve fare leggi per… ma intanto questi erigono una gabbia attorno alla libertà di parola.

cagednc

Eh sì, questa sembra proprio libertà. Guardate questa gente. È uno zoo, vi viene da pensare?

No. Sono dei manifestanti che esercitano il diritto sancito dal primo emendamento della costituzione USA di dire che “No! Noi non voteremo per Hillary!”. Stanno fuori da quel circo corrotto che è la Convention Nazionale Democratica — dietro un recinto di metallo arrugginito che sembra uscito dal film dell’orrore Silent Hill.

E che triste e patetico numero da circo è diventato tutto questo processo di “selezione” pilotato e falso di Hillary Clinton a candidata democratica alla Presidenza USA!