A seguito della spiacevole situazione in cui si trova l’ottimo Luciano Barra Caracciolo, pubblichiamo un articolo del sito Breitbart che denuncia la deriva della piattaforma Twitter. La diffusissima applicazione ha cominciato ad utilizzare un bavaglio nascosto non solo nei confronti degli utenti molesti, ma anche di profili politicamente scomodi. Ecco un’altra delle sottili forme in cui si impone il pensiero unico, con i cittadini italiani costretti a elemosinare a una multinazionale estera il diritto di parola nel dibattito in rete.

 di Milo, 16 febbraio 2016

Le voci che Twitter ha iniziato a silenziare segretamente gli utenti politicamente sconvenienti sono state confermate da una fonte interna alla compagnia, che ha parlato in esclusiva con Breitbart Tech. Questa pratica è stata confermata da un senior editor presso un grande editore.

Secondo la fonte interna, Twitter ha una “lista bianca” di account twitter privilegiati e una “lista nera” di utenti indesiderati. Gli account sulla lista bianca hanno maggiore priorità nei risultati delle ricerche, anche nel caso in cui non siano i più popolari tra gli utenti. D’altro canto, i tweet degli account in lista nera vengono nascosti sia nei risultati di ricerca sia nelle timeline degli altri utenti.

La conferma è arrivata da un senior editor presso un grande editore, che ha detto a Breitbart che Twitter gli ha confermato di mettere deliberatamente certi utenti in lista nera o in lista bianca. Ha aggiunto di essere spaventato dal potere della piattaforma, facendo notare che i suoi tweet potrebbero sparire dalla timeline degli altri utenti se sono dovesse uscire dalle grazie dell’azienda.

La pratica di silenziare (in inglese “shadowbanning”, letteralmente bandire nell’ombra, ndVdE), a volte definita “Stealth Banning” or “Hell Banning”, viene comunemente usata dai gestori di comunità online per bloccare gli interventi degli spammer. Invece di bandirli direttamente (avvertendo l’utente bandito del fatto, con la conseguenza che questi crea un nuovo account), i loro interventi vengono semplicemente nascosti agli occhi degli altri.

Per un gestore di siti, il silenziamento ideale avviene quando l’utente non si accorge mai di essere stato silenziato.

Tuttavia, Twitter non si limita a silenziare gli spammer. Per settimane, gli utenti hanno riferito che i tweet di populisti conservatori, membri della destra alternativa, libertari culturali, e altri dissidenti sono scomparsi dalle loro timeline.

Tra gli utenti che si lamentano di essere stati silenziati sono l’autore fantascientifico e personaggio di destra alternativa Vox Day, il blogger di cultura Geek “Daddy Warpig”, e il popolare account pro-Trump Ricky Vaughn. Anche il creatore di League of Gamers ed ex capo del team di sviluppatori di World of Warcraft Mark Kern, così come l’attrice “per adulti” e attivista anti-censura Mercedes Carrera, si sono anche loro lamentati che i loro tweet non apparivano nelle timeline dei loro follower.

La tendenza di questi interventi, che sembrano indirizzarsi verso la destra alternativa, la destra populista e i liberali culturali, segue a ruota l’implementazione da parte di Twitter di una “Giuria sulla fiducia e sicurezza”, piena di gruppi di sostegno della sinistra e del Centro di ricerca Islamico Wahid Institute.

Segue anche la mia previsione che Twitter avrebbe utilizzato la sua influenza per interferire nelle elezioni presidenziali del 2016 attenuando le voci dei conservatori sul social media.

E’ da quasi un anno che Breitbart monitora la marcia di Twitter verso la censura politica. Nel maggio del 2015 Allum Bokhari segnalava che il sito aveva cominciato a sperimentare il “silenziamento”, con la scusa di proteggere gli utenti dagli abusi. Poi, così come succede ora, è nato il sospetto che “proteggere gli utenti dagli abusi” fosse una scusa per implementare un sistema che sarebbe poi stato utilizzato per la censura politica.

Ora che il “silenziamento” è stato confermato da una fonte interna, non ci sono molti dubbi che la piattaforma sia impegnata a zittire i conservatori. Inoltre, ha dimostrato una completa mancanza di rispetto per la trasparenza, camuffando il suo sistema di “silenziamento”  agli utenti e nascondendo le proprie inclinazioni politiche dietro un manto di protezione nei confronti degli abusi. (In realtà, il sito chiude gli occhi di fronte agli abusi degli attivisti di sinistra).

Gli utenti che vogliono una piattaforma trasparente, senza pregiudizi politici dovranno presto trovarsi – o costruirsi – un’alternativa.