Qualche giorno prima dello svenimento di Hillary Clinton alla commemorazione dell’11 settembre, Ted Noel, medico americano con 32 anni di esperienza in medicina clinica, pubblicava una dettagliata analisi degli “episodi clinici” capitati alla candidata democratica dal 2005: svenimenti, tremori, gesti ed espressioni incontrollabili, paralisi improvvise. La conclusione è netta: Hillary è a uno stadio avanzato del morbo di Parkinson. Cosa che, se rivelata, metterebbe la pietra tombale sulla sua candidatura alla presidenza USA e porterebbe a interrogativi ancora più inquietanti sulla spregiudicatezza dei “grandi elettori” che la sostengono. Da Russia Insider.

di Rudy Panko, 13 settembre 2016

I media stanno già lavorando giorno e notte per mettere a tacere le domande sulla salute in rapido deterioramento di Hillary. Troppo calore  E’ allergica Ha la polmonite! Tornerà in piedi presto, cittadino. Fine della discussione. Chi dice il contrario è uno sciroccato. (Ricordate che solo una settimana fa i media incolpavano chiunque anche solo suggerisse che Hillary Clinton potesse essere malata).

Noi non ce la beviamo. Commentando l’ultimo “episodio clinico” della Clinton, il Dottor Zuhdi Jasser ha osservato: “quello che ha avuto è stato un episodio sincopale. E’ svenuta. E’ qualcosa o di cardiovascolare o di neurologico. Ora, il suo staff vuole farci credere che è disidratazione. Lei non sembra disidratata e se lo fosse non si risolverebbe in 90 minuti”.

C’è una buona ragione per cui Bill ha già sostituito la moglie durante la campagna elettorale: Hillary Clinton è affetta da uno stadio avanzato del Parkinson. E andrà solo peggio.

Ma per prima cosa, che cosa è il morbo di Parkinson?

La teoria sul Parkinson ha fluttuato in giro per un bel po’ di tempo, ma a nostro modesto parere, il Dottor Ted Noel, un medico che ha lavorato per 32 anni nel campo della medicina clinica, porta la tesi più convincente che la Clinton è affetta da questa patologia neurologica molto grave. Vogliamo sottolineare che il dottor Noel ha fatto questo video il 29 agosto, molto prima dell’ultimo “episodio clinico” di Hillary dell’11 settembre:

Nella sua analisi video, il dottor Noel sostiene i seguenti punti:

  1. Le e-mail trapelate mostrano che gli assistenti medici della Clinton sono abituati a trattare il morbo di Parkinson.
  2. La Clinton ha sofferto di svenimenti già nel 2005, quando ha perso conoscenza mentre stava tenendo un discorso. Nel 2009 cadde e si ruppe il gomito. Nel 2012 ha subito una commozione cerebrale dopo essere svenuta battendo la testa. Tutte queste cadute possono essere spiegate con il morbo di Parkinson, che colpisce il sistema motorio (lo staff di Hillary incolpa la disidratazione).
  3. L’assistente personale di Hillary, Huma Abedin, ha scritto in una e-mail che la Clinton è “spesso confusa”. Nuovamente, questo sarebbe coerente con il morbo di Parkinson, che nelle sue fasi avanzate può anche portare alla demenza.
  4. Ci sono numerosi casi documentati in cui la Clinton necessitava di assistenza fisica, che usasse una sedia come supporto mentre teneva un discorso in un comizio, o richiedesse aiuto per salire le scale. Di nuovo, il Parkinson ostacola gravemente le funzioni motorie.
  5. Durante una tavola rotonda nel mese di aprile, Hillary ha annuito con la testa per un lungo periodo – secondo una stima, il numero di cenni è stato 400; sembra strano, ma ha perfettamente senso se ha il morbo di Parkinson: è un tremore della testa che oscilla. (Andate a 5:45 nel video. Un comportamento veramente bizzarro.)
  6. La Clinton ha anche mostrato segni di tremori “a mattarello”, così come posizioni delle dita innaturali (e anche dolorose).
  7. L’ormai famoso video della testa di Hillary che oscilla in sù e giù in modo incontrollabile mentre parla con la stampa non è stato un “attacco” (o il risultato di una “bevanda ghiacciata”): si tratta di un effetto collaterale molto comune del Levadopa, un trattamento comune ed efficace per il morbo di Parkinson. Tuttavia, stimoli visivi, o ansia, possono causare reazioni innaturali. Cose che portano il dottor Noel al suo prossimo punto:
  8. Sono passati quasi 300 giorni da quando Hillary Clinton ha tenuto una conferenza stampa per l’ultima volta. Nessuno ha offerto una spiegazione razionale per questo. Ma ecco una spiegazione semplice: perché le condizioni di Hillary le rendono molto difficile gestire situazioni di stress in cui è bombardata con domande e richieste multiple simultaneamente. Per di più:
  9. Questo spiega anche le sue espressioni facciali francamente bizzarre durante la sua nomina (andate a 9:38 nel video, perché non si fa giustizia a questo punto senza guardare il video).
  10. In risposta a un manifestante a un raduno, la Clinton letteralmente si blocca. E’ incapace di muoversi, figuriamoci di parlare. Un assistente si precipita da lei e dice: “Va bene. Siamo ancora qui. Continua a parlare.” Invitiamo tutti a guardare l’analisi fatta dal dottor Noel di questo episodio, che inizia a 11:14.
  11. I suoi attacchi di tosse sono la prova di un disturbo della deglutizione – comune in coloro che soffrono di Parkinson. Potrebbe anche essere un sintomo di polmonite, che pure è abbastanza comune tra quelli con il morbo di Parkinson. (NOTA: il dottor Noel ha fatto questa osservazione più di una settimana prima che a Hillary fosse “diagnosticata” la polmonite).

Dopo che la Clinton si è “surriscaldata” l’11 settembre, il dottor Noel ha realizzato un video di approfondimento:

I punti chiave in questo video:

  1. Il medico di Hillary sostiene che il comportamento della Clinton l’11 settembre è stato causato da “disidratazione”, la scusa usata ogni volta che la Clinton ha un “episodio clinico”. Si ha realmente bisogno di guardare il video per apprezzare appieno quanto sia incredibile questa affermazione – e quante volte è stata usata.
  2. La Clinton sta portando occhiali con lenti azzurre, che vengono utilizzate per contribuire a stabilizzare le funzioni motorie di chi soffre di Parkinson.
  3. Quando la Clinton comincia a cadere, come mostrato nel video, non cerca di reggersi con le braccia o di proteggersi il viso. E’ immobilizzata, rigida come una tavola. Anche in questo caso, è comune per qualcuno con il morbo di Parkinson.
  4. E’ ovvio che le condizioni della Clinton sono gravi – ma invece di andare in ospedale, viene portata (contro il protocollo) all’appartamento di Chelsea. L’unica ragione per cui questo ha senso è che la squadra della Clinton già sapeva cosa non andasse.
  5. La polmonite non può spiegare molto del comportamento di Clinton. Il Parkinson, invece, spiegherebbe tutto.

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A parte le analisi del dottor Noel, sembra che la Clinton abbia sostenuto un esame neurologico poco dopo il collasso

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Come spiega Paul Joseph Watson:

L’immagine mostra Hillary che afferra le dita della donna nel suo pugno, che è un classico test dei motoneuroni per determinare le anomalie nel sistema nervoso.

La Scuola di Medicina della New York University dettaglia come viene condotto il test:

“Testare la presa del paziente mentre il paziente tiene le dita dell’esaminatore strette nel pugno e istruirlo di non lasciare la presa, mentre l’esaminatore tenta di sottrarsi alla presa. Normalmente l’esaminatore non può togliere le dita. Questo mette alla prova i flessori dell’avambraccio e muscoli intrinseci della mano. Confrontare le mani per rilevare asimmetria nella forza”.

Questo è esattamente ciò che sembra in atto nell’immagine qui sopra. Allora perché Hillary viene sottoposta ad un test moto neuronale se soffre solo di polmonite, come ha sostenuto la sua campagna?

Presi come episodi separati e isolati, si potrebbe facilmente respingere qualsiasi punto sollevato dal dottor Noel. Ma, se esaminato nel suo complesso, lo “strano comportamento” della Clinton e gli “incidenti dovuti alla disidratazione” nel corso degli ultimi dieci anni sono molto più difficili da respingere come benigni o sintomi di polmonite.

C’è una buona ragione per cui Hillary Clinton non ha tenuto una conferenza stampa per quasi 300 giorni: la sua condizione fisica e neurologica semplicemente non lo permette. Non può nemmeno sostenere le domande facili fatte dalla sua lista di giornalisti pre-approvati senza piegarsi in un attacco di tosse.

Il dibattito tra la Clinton e Trump è programmato tra due settimane. La storia di copertina della polmonite probabilmente si disintegrerà molto prima di allora.

Il Comitato Nazionale del Partito Democratico dovrebbe trovare un nuovo candidato, prima che sia troppo tardi. Il gioco è finito.