Donald Trump: Il discorso di Palm Beach sul legame tra media e potere

Pubblichiamo la traduzione del discorso tenuto a Palm Beach in cui Donald Trump, rispondendo all’attacco lanciato sui media per le presunte molestie sessuali, trascina la folla dei suoi sostenitori con un potente attacco all’establishment che governa l’America, riconoscendolo come il nucleo centrale del potere che spinge per il globalismo e la perdita dei diritti del lavoro in tutto il mondo,  e denunciando il vergognoso sostegno dei media, ridotti ad essere una lobby con un’agenda politica, una macchina che non ha più niente a che fare col diritto di informazione. Discorsi che anche da qui, dall’altra sponda dell’Atlantico appaiono sicuramente molto condivisibili…  Prossimamente un interessante articolo da Counterpunch sulla figura e il programma di Trump.

 

Grazie. Grazie mille. Grazie, ragazzi. E’ bello essere qui in Florida, paese che amiamo.

Tra 26 giorni, vinceremo in questo grande stato e conquisteremo anche la Casa Bianca.

Il nostro movimento vuole sostituire un establishment politico fallito e corrotto – e quando dico “corrotto”, intendo dire totalmente corrotto – con un nuovo governo controllato da voi, il popolo americano.

L’establishment politico farà di tutto – racconteranno qualsiasi bugia, pur di mantenere a vostre spese il prestigio e il potere di cui godono. Ed è quello che sta succedendo.

L’establishment di Washington e le società finanziarie e i media che lo finanziano esistono per una sola ragione: per proteggere e arricchire se stessi.

L’establishment si gioca migliaia di miliardi di dollari in queste elezioni. A titolo di esempio, soltanto uno degli accordi commerciali che vorrebbero far passare vale migliaia di miliardi di dollari, controllati da molti paesi, società e gruppi di pressione.

Perché coloro che controllano le leve del potere a Washington, ed interessi particolari a livello mondiale, collaborano con queste persone, che non hanno in mente il vostro bene. La nostra campagna rappresenta per loro una vera minaccia esistenziale, come non ne hanno mai viste prima.

Non si tratta semplicemente di un altro mandato di quattro anni. Questo è un punto di svolta nella storia della nostra civiltà in cui si determinerà se noi, il popolo, riusciremo a riprendere il controllo del nostro governo.

L’establishment politico che sta cercando di fermarci è lo stesso che porta la responsabilità dei nostri accordi commerciali disastrosi, dell’immigrazione di massa, delle politiche economiche e della politica estera che hanno dissanguato il nostro paese.

La classe politica ha portato alla distruzione delle nostre fabbriche e dei nostri posti di lavoro, dirottati in Messico, in Cina e in altri paesi in tutto il mondo. I dati sull’occupazione appena pubblicati rimangono deboli. Il nostro prodotto interno lordo, o PIL, è appena sopra l’1 per cento. E sta calando. I lavoratori degli Stati Uniti stanno producendo meno di quanto si produceva quasi 20 anni fa, ma stanno lavorando di più.

E lo stesso vale per me, e quindi posso dirvelo.

Si tratta di una struttura di potere globale responsabile delle decisioni economiche che hanno deprivato la nostra classe operaia, spogliato il nostro paese della sua ricchezza e messo quei soldi nelle tasche di un pugno di grandi società e gruppi politici.

Basta guardare a quello che questo establishment corrotto ha fatto delle nostre città, come Detroit; Flint, Michigan; e delle città rurali in Pennsylvania, Ohio, North Carolina e in tutto il nostro paese. Date un’occhiata a quello che sta succedendo. Hanno spogliato queste città. Le hanno saccheggiate e hanno portato i posti di lavoro lontano dal nostro paese, e non tornernno mai più, a meno che io non sia eletto presidente.

La macchina Clinton è al centro di questa struttura di potere. L’abbiamo visto chiaramente nei documenti di Wikileaks, in cui Hillary Clinton ha incontri segreti con le banche internazionali per pianificare la distruzione della sovranità degli Stati Uniti, al fine di arricchire questi poteri finanziari globali di cui condivide gli interessi e che sono i suoi finanziatori.

Sì è vero.

Onestamente, dovrebbe essere rinchiusa.

E allo stesso modo le e-mail mostrano che la macchina Clinton è così strettamente e irrevocabilmente legata alle organizzazioni dei media che – ascoltate questa – del dibattito con Bernie Sanders le sono state date le domande e le risposte in anticipo.

Ad Hillary Clinton hanno anche dato il potere di veto sulle citazioni che la riguardano sul New York Times.

Sicuramente non lo fanno con me, questo posso dirvelo.

E le e-mail mostrano che i giornalisti collaborano e cospirano direttamente con il comitato elettorale di Clinton su come aiutarla a vincere le elezioni.

C’è in gioco il loro controllo sul nostro governo, ci sono in gioco migliaia di miliardi di dollari, e la macchina Clinton è determinata a distruggere la nostra campagna elettorale, ma questo non deve accadere.

Ormai è diventato un grande, grande movimento, come il nostro paese non ne ha mai visto prima, mai e poi mai.

Non hanno mai visto un movimento come questo nel nostro paese. Ieri in Florida, folle enormi, la gente in fila fuori dagli stadi, impossibile entrare. Mai successo prima. E’ uno dei maggiori eventi politici. L’arma più potente messa in atto da Clinton è la grande stampa.

Cerchiamo di essere chiari su una cosa, i grandi media nel nostro paese non hanno più niente a che fare col giornalismo. Si tratta di un particolare gruppo di interesse politico non diverso da qualsiasi lobbista o altro ente finanziario con un programma politico, e l’ordine del giorno non è nel vostro interesse, è nel loro.

E il loro ordine del giorno è quello di eleggere ad ogni costo Hillary Clinton, la corrotta, a qualsiasi prezzo, non importa quante vite vengano distrutte.

Per loro si tratta di una guerra, e non hanno limiti. Questa è una lotta per la sopravvivenza della nostra nazione, credetemi. E l’8 novembre sarà la nostra ultima possibilità di salvarla, ricordatelo.

Con questa elezione si deciderà se siamo una nazione libera, o se abbiamo solo l’illusione della democrazia, ma siamo di fatto controllati da un piccolo gruppo di interessi particolari globali che stanno manipolando il sistema, e il nostro sistema è truccato. Questa è la realtà, voi lo sapete, loro lo sanno, io lo so, e praticamente tutto il mondo lo sa. L’establishment e i loro sostenitori dei media controlleranno questa nazione con mezzi che sono molto ben conosciuti. Chiunque sfida il loro controllo è condannato come sessista, razzista, xenofobo, e moralmente deforme.

Vi attaccheranno, vi calunnieranno, cercheranno di distruggere la vostra carriera e la vostra famiglia, cercheranno di distruggere tutto di voi, anche la vostra reputazione. Mentiranno, diranno menzogne, menzogne, e ancora peggio, faranno tutto ciò che è necessario. I Clinton sono criminali, ricordatelo. Sono criminali.

Questo è ben documentato, e l’establishment che li protegge è impegnato in un massiccio insabbiamento di attività criminali diffuse presso il Dipartimento di Stato e la Fondazione Clinton, al fine di mantenere i Clinton al potere.

Mai nella storia abbiamo visto un insabbiamento come questo, la distruzione totale di 33.000 e-mail; 13 iPhone, alcuni anche con il martello; computer portatili; interi fascicoli di prove mancanti; e molte, molte altre cose.

Le persone che sono in grado di compiere questi crimini contro la nostra nazione sono capaci di tutto. E così ora affrontiamo le calunnie e la diffamazione che appena ieri sera sono state gettate su di me dalla macchina Clinton e dal New York Times e altri media, come parte di un attacco concertato, coordinato e feroce.

Non è un caso che questi attacchi arrivino nello stesso esatto momento, tutti insieme nello stesso momento in cui Wikileaks pubblica i documenti che espongono la massiccia corruzione internazionale della macchina Clinton, tra cui più di 2.000 e-mail solo questa mattina.

Queste affermazioni feroci sul mio comportamento inappropriato con le donne sono totalmente e assolutamente false.

E i Clinton lo sanno, e lo sanno molto bene. Queste accuse sono state costruite. Sono pura finzione, sono menzogne. Questi fatti non sono mai, mai accaduti e le persone che si sono prestate a dire queste cose lo sanno benissimo. Guardate queste persone, studiatele, e lo capirete.

Le accuse sono assurde, ridicole, e sfidano la verità, il buon senso e la logica. Abbiamo già degli elementi di prova sostanziali per contestare queste menzogne, e saranno resi pubblici in modo adeguato e al momento opportuno, molto presto.

Queste bugie provengono da delle fonti le cui storie e accuse precedenti sono già state screditate. Gli organi di stampa non hanno nemmeno tentato di confermare i fatti, perché anche una semplice indagine avrebbe mostrato che non erano altro che falsità.

Sei mesi fa, il New York Times ha scritto un articolo lunghissimo per attaccarmi, e la testimone centrale che hanno usato ha poi detto che la storia era falsa; che lei era stata citata erroneamente. Lei ha detto che ero una brava persona. Ha avuto un grande coraggio, sarò onesto con voi. Era una persona straordinaria. Non ha mai fatto quelle osservazioni.

Quando ho letto l’articolo, è stata una sorpresa – come avrebbe potuto dire quelle cose? E infatti non lo aveva dette.

Abbiamo chiesto una ritrattazione, ma si sono rifiutati di pubblicarla, proprio come si sono rifiutati di pubblicare i commenti di un’altra fonte, un suo libro dove mi elogiava, o le parole di un’altra meravigliosa donna che ha detto cose molto belle su di me. Hanno messo altre dichiarazioni che lei non aveva fatto, travisandole. La storia era una frode ed è una gran vergogna per il New York Times, un grande articolo in prima pagina. Prima pagina, centrale, foto a colori, una vergogna. Erano molto imbarazzati, e questo farà parte della causa che stiamo preparando contro di loro.

Oggi gli stessi due autori screditati, che avrebbero dovuto essere già stati licenziati dal New York Times per quello che hanno fatto, raccontano un’altra storia completamente inventata e falsa, che presumibilmente ha avuto luogo su un aereo più di 30 anni fa. Un altro racconto ridicolo, nessun testimone, niente di niente.

Poi, c’è stata una giornalista del People Magazine, che aveva scritto un articolo su Melania e su di me nel nostro primo anniversario. L’articolo era bello, molto piacevole. Ma, ieri sera, abbiamo sentito, dopo 12 anni – questo articolo era stato scritto 12 anni fa – una nuova accusa su delle avances che avrei fatto alla giornalista durante l’intervista …

E ho posto una domanda molto semplice, perché non ne ha parlato nell’articolo pubblicato 12 anni fa? Perché non ne ha parlato? Io ero una delle più grandi stelle in televisione con The Apprentice e sarebbe stata una delle più grandi storie dell’anno. Pensate, stava scrivendo questo articolo su Melania, che era incinta al momento. E Donald Trump, al nostro primo anniversario, faceva avances alla giornalista, e tra l’altro, in un’area pubblica, con gente da tutte le parti.

Date un’occhiata, guardatela. Guardatela, e considerate le sue parole. Ditemi, cosa ne pensate. Io non credo – io non credo.

Queste sono persone orribili, orribili bugiardi. Ed è interessante notare, capita che tutto questo venga fuori 26 giorni prima delle elezioni, non è incredibile?
[…]

Ora il New York Times sta lottando disperatamente per la sua sopravvivenza finanziaria. E probabilmente chiuderà tra non molto, vista la sua situazione finanziaria. Il che non sarebbe una brutta cosa, se l’obiettivo è conoscere la verità.

Ma via via che la situazione si fa sempre più problematica, c’è sempre più corruzione, e vigliaccheria. E anche gli altri media mainstream stanno continuando a infierire, e tutto tra oggi e l’8 novembre. E bisogna vedere gli articoli che hanno scritto, uno dopo l’altro, fatti che non significano nulla, giornalismo di terz’ordine. I grandi editori del passato del New York Times e degli altri giornali, signore e signori, si rigirano nella tomba.

Non permetterò alla macchina Clinton di trasformare la nostra campagna in una discussione sulle loro calunnie e menzogne. Rimarrà focalizzata sui problemi che il popolo americano deve affrontare.

Grazie, grazie. Ma lasciatemelo dire il più chiaramente che posso, questi attacchi sono orchestrati dai Clinton e dai media loro alleati. L’unica cosa che la Clinton ha dalla sua parte è la stampa, senza la stampa, lei è zero assoluto.

E l’avete visto nel dibattito l’altra sera, in cui qualcuno ha detto che si è resa ridicola. Non è materiale per una presidenza, credetemi. Quello che dicono sono falsità e maldicenze sotto ogni aspetto. Manca meno di un mese alle elezioni più importanti del nostro tempo. E i sondaggi ci danno testa a testa. Non credeteci.

L’ultimo sondaggio e il più autorevole, il Rasmussen, venuto fuori stamattina, appena pubblicato, dà Trump avanti di due punti percentuali. Bello.

[…]

La nostra grande civiltà, qui in America e in tutto il mondo civile è giunta alla resa dei conti. Lo abbiamo visto nel Regno Unito, dove hanno votato per liberarsi dal governo globale e dagli accordi commerciali a livello globale, dalle politiche sull’immigrazione che hanno distrutto la loro sovranità e hanno distrutto molte nazioni. Ma la base centrale del potere politico mondiale è proprio qui, in America; il nostro corrotto sistema politico è il più grande potere che appoggia gli sforzi per una globalizzazione radicale e per la privazione dei diritti dei lavoratori. Le loro risorse finanziarie sono praticamente illimitate, le loro risorse politiche sono illimitate, i loro mezzi di comunicazione sono senza pari, e, soprattutto, la profondità della loro immoralità è assolutamente senza limiti.

Consentiranno ai terroristi islamici di entrare nel nostro paese a migliaia.

Faranno entrare il grande cavallo di Troia – e io non voglio che la gente tra cent’anni o ducento si volti indietro e gli venga raccontata una storia in cui eravamo condotti da personaggi inetti, incompetenti e corrotti come Barack Obama e Hillary Clinton. Non vogliamo esser parte di quella storia.

E a proposito, il Presidente Obama dovrebbe smetterla di fare campagna elettorale e cominciare a creare posti di lavoro, cominciare a lavorare per tirar su il nostro Pil, cominciare a lavorare per rafforzare i nostri confini.

L’establishment politico corrotto è una macchina, non ha anima. Sapevo che questi attacchi calunniosi sarebbero arrivati. Sapevo che questo giorno sarebbe arrivato, era solo una questione di quando. E sapevo che il popolo americano sarebbe stato superiore e avrebbe votato per il futuro che merita.

L’unica cosa che può fermare questa macchina corrotta siete voi. L’unica forza potente abbastanza da salvare il nostro paese siamo noi. L’unico popolo abbastanza coraggioso da votare contro questo establishment corrotto siete voi, il popolo americano.

Avremo una linea politica: America first.

Controllano incredibilmente il Dipartimento di Giustizia.

E si sono anche segretamente incontrati con il Procuratore Generale degli Stati Uniti.

Mentre il suo aereo era sulla pista – ricorda – stava andando a giocare a golf. Oh, c’è il procuratore generale (si riferisce a Loretta Lynch, procuratore generale sotto Obama, ndt) . Vado a salutarlo – l’aereo è sulla pista. Vado a salutare il procuratore generale. Non andava a giocare a golf, credo. Sono stato in Arizona, un posto che amo, ma la temperatura era parecchio elevata – non stava andando a giocare. Non è mai stata lì per giocare a golf, gente, non siate sciocchi.

Si sono incontrati per 39 minuti e molto probabilmente è stato il tempo di discutere la sua riconferma, in una amministrazione Clinton, come procuratore generale, appena prima di prendere la decisione sull’opportunità o meno di perseguire Hillary Clinton. ok? Questo è ciò che è accaduto, si chiama vita reale ed è abbastanza triste.

Si sono incontrate per 39 minuti. Ricordate, ha detto, abbiamo parlato di golf, e abbiamo parlato dei nostri nipoti.

Tre minuti per i nipoti, due minuti per il golf, poi si sono sedute lì a rigirarsi i pollici. Credo proprio che abbiano parlato del fatto che lei rimarrà nella sua posizione sotto l’amministrazione corrotta di Hillary Clinton. Questo è quello che io credo – che è quello che crede la gente. Questo è quello che io credo e penso che è quello che crede la maggior parte delle persone in questa stanza.

Nello stesso modo, hanno sostanzialmente corrotto il direttore del FBI, al punto in cui già si dice in giro che i grandi – e sono davvero grandi – uomini e donne che lavorano per l’FBI sono nell’imbarazzo e nella più grande vergogna per quel che questa persona ha fatto alla nostra grande istituzione, la stessa FBI.

Hillary Clinton è colpevole di tutte le affermazioni che il Direttore Corney ha fatto alla sua conferenza stampa e all’audizione al Congresso e molto altro. Ha fatto molte affermazioni, ma c’è molto di più, e lui lo sa. Eppure, dopo aver letto tutti quei capi d’accusa, di cui lei era indubbiamente colpevole, l’ha scagionata. Mentre tante altre vite, tra cui quella del generale Petraeus e molte altre, sono state distrutte per molto, molto meno. Questa è una cospirazione contro di voi, contro il popolo americano, e non posiamo permettere che tutto questo accada e vada avanti.

Questo è il nostro momento della resa dei conti, come società e anche come civiltà. Non ho bisogno di fare questo, gente, credetemi. Ho costruito una grande azienda, e ho avuto una vita meravigliosa. Avrei potuto godere i frutti e i benefici di anni di affari e di successo per me e la mia famiglia. Invece di passare attraverso questo orrore assoluto di menzogne, inganni, attacchi ingiuriosi – chi l’avrebbe detto? Lo sto facendo perché questo paese che amo mi ha dato tanto, e sento con forza che è il momento di ricambiare.

Molti dei miei amici e molti esperti di politica mi hanno avvertito che questa campagna sarebbe stata un viaggio verso l’inferno. Ma si sbagliano. Sarà un viaggio verso il paradiso, perché aiuteremo tante persone che hanno disperatamente bisogno di aiuto.

Nella mia vita precedente ero un insider, come tanti altri. E sapevo cosa vuol dire e so ancora cosa vuol dire essere un insider. Non è male, non è male. Ora sono stato punito per essere uscito dallo specialissimo club e per avervi rivelato le cose terribili che stanno accadendo nel nostro paese. Poiché facevo parte del club, io sono l’unico che può risolvere il problema.

Sto facendo questo per il popolo e per il movimento, e prenderemo di nuovo questo paese, per voi, e faremo di nuovo grande l’America.

L’establishment corrotto sa che siamo una grande minaccia per la loro impresa criminale. Sanno che se vinciamo il loro potere è finito, e sarà restituito a voi, al popolo. Le nuvole scure che incombono sul nostro governo possono essere spazzate via e sostituite con un futuro luminoso. Ma tutto dipende dal fatto se decideremo che siano i media corrotti a decidere il nostro futuro, o se lasceremo che sia il popolo americano a decidere.

Se permettiamo a questa distruttiva campagna dei Clinton di funzionare, allora non ci sarà nessun altro che possa giungere a traguardi significativi – e questo è così vero – voglio dire che l’ho visto tante volte, e l’ho sentito tutta la vita – l’ho sentito per tutta la mia vita. Se lasciamo che questo accada, allora non ci sarà nessuna persona di successo, e questo è ciò di cui il nostro paese ha bisogno – ha bisogno di un certo modo di pensare. Quando si guarda ai nostri accordi commerciali che sono così sconvenienti. Quando si vede, ad esempio, sul commercio, che perderemo quasi $ 800 miliardi quest’anno, un deficit commerciale di quasi 800 miliardi di $. Il nostro debito è raddoppiato in sette anni e mezzo, a quasi $ 20 miliardi di dollari, sotto Obama.

Nessun’altra persona che possa avere successo, dopo aver visto questo, nessun’altra persona di grande successo si presenterà mai più, mai – e chi può biasimarli? Anche io direi, avete ragione – nessuno vorrà mai più correre per il mandato. L’ho sentito dire per anni, se sei una persona di grande successo non puoi candidarti per alti incarichi, soprattutto per la presidenza. Ho detto non mi interessa, non mi interessa. Ho fatto tantissimi accordi, ed è andata benissimo. Nel nostro paese abbiamo bisogno di una certa mentalità, almeno per un certo periodo di tempo, dobbiamo raddrizzare il nostro Paese.

Non voglio mentirvi. Questi attacchi calunniosi sono assolutamente offensivi. Essere oggetto di menzogne, di diffamazione, essere sporcati in modo pubblico, e davanti alla propria famiglia, è molto doloroso. Quello che sta succedendo è oltremodo oltraggioso. Le persone che conoscono la storia, le persone che la vedono e che conoscono i fatti, non possono crederci. E’ riprovevole oltre ogni descrizione, è totalmente corrotto.

Ma so anche che non si tratta di me, si tratta di tutti voi e si tratta di nostro paese, lo so, lo capisco benissimo. Ecco perché sono coinvolto. Si tratta di tutti noi insieme come paese. È un movimento come non l’abbiamo mai visto nella storia di questo paese, mai nella storia. Anche gli esperti, anche i media – che per i loro motivi sono assolutamente avversi a Donald Trump – ammetteranno che questo è un movimento di cui non si è mai visto l’uguale. Ed è un movimento sui veterani che hanno bisogno di cure mediche.

Sulle madri che hanno perso i loro amati figli per il terrorismo e il crimine. Sulle città dell’interno e sulle città di confine che hanno disperatamente bisogno del nostro aiuto. Sui milioni di disoccupati in America. Sugli americani che non trovano posti di lavoro perché l’occupazione si è spostata in Messico e in molti altri paesi.

Questa elezione è sulle persone schiacciate da Obamacare. E sulla necessità di sconfiggere l’ ISIS e nominare una Corte Suprema e un giudice della Corte Suprema – potrebbero essere quattro o cinque – col compito di difendere e proteggere la nostra Costituzione.

Questa elezione è anche sugli afro-americani e ispanici-americani, così importanti per me, le cui comunità sono state gettate nella criminalità, nella povertà e nel degrado delle scuole dalle politiche corrotte di Hillary Clinton. Credetemi, è marcia.

Hanno privato questi cittadini del loro futuro e, se vinciamo, io ridarò loro la speranza, il lavoro, l’istruzione. Restituirò loro la sicurezza. Ne centri urbani l’istruzione non vale niente, ed è una cosa orribile. Common Core è alla fine.

Abbiamo intenzione di portare l’istruzione locale.

Se si guardano i quartieri poveri delle città si vede una pessima istruzione, non c’è lavoro, nessuna sicurezza. Vai a fare la spesa con tuo figlio e ti sparano. Esci di casa per vedere cosa sta succedendo, e ti sparano. A Chicago 3.000 persone sono state assassinate dal 1 ° gennaio. Non abbiamo intenzione di lasciare che accada. I nostri centri urbani sono quasi a un minimo storico, gestiti dai Democratici a volte da più di cento anni, una catena ininterrotta.

Qindi non hanno lavoro, hanno un sistema educativo orribile, non hanno sanità o sicurezza – io dico alla comunità afro-americana, che diavolo avete da perdere? Io sistemerò le cose – io risolverò il problema, lo farò bene, porterò di nuovo l’occupazione. Avremo buona educazione, e grande sicurezza nei quartieri poveri.

Aiuteremo gli ispano-americani, trattati così male e così ingiustamente nella nostra nazione, noi li aiuteremo.

Manterrò la mia parola come non avete mai visto prima, la manterrò. Che vi piaccia o no Donald Trump, direte tutti che mantiene quello che dice.

Votate per Donald Trump. Vedrete qualcosa di nuovo e ne sarete felici, entusiasti. Questa elezione è su ogni uomo, donna e bambino nel nostro paese che merita di vivere in sicurezza, prosperità e pace, veramente. Siamo superiori alle bugie, alla sporcizia, alle ridicole calunnie dei giornalisti anche loro ridicoli e molto, molto disonesti.

Voteremo per il paese che vogliamo; voteremo per il futuro che vogliamo; noi voteremo per la politica che vogliamo; e voteremo per mandare a casa questo governo corrotto, e subito.

Voteremo per gli interessi particolari e augureremo loro buona fortuna, siete stati cacciati dal potere. Hanno tradito i nostri lavoratori, hanno tradito i nostri confini e, soprattutto, hanno tradito le nostre libertà. Salveremo i nostri diritti sovrani come nazione. Porremo fine alla politica del profitto; al governo degli interessi particolari; falla rapina dei nostri posti di lavoro da parte di altri paesi;porremo fine alla totale privazione dei diritti dell’elettore americano e del lavoratore americano. Il nostro Giorno dell’Indipendenza è a portata di mano, e finalmente arriva, l’8 novembre.

Unitevi a me per riprenderci il nostro paese e creare un nuovo futuro luminoso, glorioso e propspero per il nostro popolo. Faremo di nuovo grande l’America, e accadrà presto.

Dio vi benedica. Dio vi benedica. Grazie. Grazie.

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