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Da WikiLeaks Emerge Come i Sondaggi Americani Siano Manipolati per Scoraggiare gli Elettori Anti-Clinton

Zero Hedge commenta una recente mail  del comitato elettorale della Clinton, hackerata e divulgata da WikiLeaks, da cui emerge come da tempo (almeno dall’inizio dell’anno) siano presumibilmente in corso manipolazioni dei sondaggi statunitensi pubblicati dagli organi di stampa allineati all’establishment democratico (quasi tutti), al fine di scoraggiare l’elettorato avversario. Le manipolazioni avvengono in modo piuttosto semplice: ci si assicura di “sovra-rappresentare” certe regioni e gruppi etnici più favorevoli ai “democratici”. 

 

di Zero Hedge, 23 ottobre 2016

Stamattina abbiamo commentato l’evidente distorsione nel campionamento dell’ultimo sondaggio ABC/Washington Post, il quale riportava un vantaggio di 12 punti percentuali a livello nazionale in favore della Clinton. Come molti dei recenti sondaggi di Reuters, ABC e il Washington Post, in quest’ultimo sondaggio c’era una distorsione di 9 punti percentuali nel campionamento in favore degli elettori del partito democratico.

Metodologia – Questo sondaggio di ABC News è stato condotto via telefono fisso e telefono cellulare nei giorni 20-22 ottobre 2016, in lingua inglese e spagnola, su un campione di 874 probabili elettori a livello nazionale, estratto casualmente. I risultati hanno un margine di errore del 3,5 percento, incluso l’errore legato al campionamento [errore nel disegno di ricerca]. La suddivisione dei voti è 36-27-31 percento rispettivamente tra Democratici – Repubblicani – Indipendenti

Certo, anche se i democratici potrebbero godere effettivamente di un lieve vantaggio di un paio di punti, questo non ha niente a che fare coi 9 punti di distacco riportati da quest’ultimo sondaggio.

Allo stesso tempo avevamo riportato che, a causa delle enormi variazioni di preferenze politiche legate ai fattori demografici, è abbastanza facile “manipolare” un sondaggio sovra-rappresentando un gruppo rispetto a un altro. A titolo esemplificativo, pensate al sondaggio di ABC/WaPo secondo il quale la Clinton ha 79 punti di vantaggio su Trump  tra gli elettori di colore. Pertanto, anche una lieve sovra-rappresentazione degli elettori neri, diciamo del 5 percento, potrebbe portare a una differenza nel sondaggio generale di 3 punti percentuali pieni a favore della Clinton.  Per di più, i sondaggisti non forniscono i dati demografici sul campione degli intervistati, e questo rende impossibile una verifica sulla eventuale distorsione … opportunistica.

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Adesso, per tutti quelli di voi che ancora non sono convinti che i sondaggi siano “aggiustati”, vi riportiamo la seguente mail di Podesta, trapelata stamattina via WikiLeaks, che spiega molto opportunamente e in dettaglio il modo in cui i dati devono essere manipolati. L’email inizia con una richiesta di raccomandazioni sulla “sovra-rappresentazione nei sondaggi“, in modo da “massimizzare i nostri risultati nei sondaggi divulgati dai media.

Voglio che i vostri uomini di Atlas suggeriscano la sovra-rappresentazione nei nostri sondaggi prima dell’inizio, a febbraio. Una sovra-rappresentazione per aree di mercato, regioni, ecc. Vorrei che venisse compilato un elenco di raccomandazioni in modo da poter massimizzare i nostri risultati nei sondaggi divulgati dai media.

La mail include anche una comoda guida in 37 pagine con le seguenti raccomandazioni per manipolare i sondaggi. In Arizona è fortemente raccomandata la sovra-rappresentazione degli ispanici e dei nativi americani:

Ricerca, micro-selezione e proiezioni dei sondaggi
Sovra-rappresentazione degli ispanici
– Usate la lingua spagnola nelle interviste (le persone che parlano solo spagnolo sono tra le popolazioni “target” dei democratici con la più bassa affluenza)
Sovra-rappresentazione della popolazione dei nativi americani

Per la Florida il report raccomanda di monitorare costantemente” i campioni intervistati in modo da assicurarsi che “non siano troppo anziani” e “includano un numero sufficiente di afro-americani e di ispanici. Allo stesso tempo, gli elettori di candidati “indipendenti” in Tampa e Orlando sembrano essere più favorevoli al partito democratico, quindi il report suggerisce di iniziare a riempire le quote degli elettori indipendenti, nei sondaggi, a partire da queste città.

Monitorate costantemente il campione in modo che gli elettori non siano troppo anziani, e che includano un numero sufficiente di afro-americani e di ispanici che rappresentino lo stato.
– Sugli indipendenti: Tampa e Orlando hanno elettori di più facile persuasione rispetto al nord o al sud della Florida (controllate però i sondaggi prima di arrivare a questa conclusione). Se ci sono questioni di budget o sui campioni, assicuratevi che Tampa e Orlando siano rappresentati per primi.

Allo stesso tempo si suggerisce che i sondaggi a livello nazionale sovra-rappresentino “regioni e distretti chiave” e certi gruppi etnici “quanto necessario”.

– Come riferimento per le elezioni generali [a livello nazionale], un campione di 800, con eventuale sovra-rappresentazione di certi distretti e regioni chiave.
– Mettete a confronto i sondaggi per i gruppi razziali di riferimento, con sovra-rappresentazione quanto necessario.
– Tenete monitorati i sondaggi per i gruppi razziali cruciali, con sovra-rappresentazione quanto necessario.

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Ed è così che arrivate a creare un vantaggio di 12 punti per il candidato che avete scelto e raggelate il voto degli elettori avversari.

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