Questo breve articolo di Bloomberg non richiede molti commenti. Siamo abituati a vedere le stime ufficiali di crescita sempre ritoccate verso il basso. Stavolta invece la Commissione europea è costretta a rivedere le stime al rialzo: si tratta delle sue stesse stime sulla crescita del Regno Unito “post-Brexit” per il 2017.

 

di Brian Swint, 13 febbraio 2017

La Commissione europea è l’ultima tra gli analisti a prevedere che quest’anno l’impatto della Brexit sarà più lieve di quanto precedentemente anticipato.

Il braccio esecutivo della UE ha rivisto al rialzo le stime sulla crescita economica del Regno Unito, prevedendo una crescita dell’1,5 percento nel 2017, rispetto all’1 percento previsto lo scorso novembre. Ha lasciato invece inalterata la stima dell’1,2 percento per il 2018.

Anche la Banca d’Inghilterra questo mese ha rivisto al rialzo le sue previsioni, e continuerà a mantenere il tasso d’interesse al minimo storico. Sia la Banca d’Inghilterra che la Commissione europea prevedono che l’espansione economica rallenterà nel corso del 2017 a causa dell’indebolimento della spesa per i consumi e di un’accelerazione dell’inflazione. La Commissione ritiene che l’indice dei prezzi al consumo in Gran Bretagna crescerà del 2,5 percento nell’anno in corso, rispetto allo 0,7 percento del 2016.

L’impatto sulla crescita del voto al referendum del 23 giugno 2016 per l’uscita dall’Unione europea deve ancora essere percepito” ha scritto la Commissione europea nel suo report pubblicato lunedì a Bruxelles. “La recente fase di crescita è destinata a perdurare in larga parte per tutto il primo trimestre” ma “dopo rallenterà significativamente“.