Il prof. Ted Malloch, probabile futuro ambasciatore nella UE degli Stati Uniti, ha concesso una interessante intervista a Kamal Ahmed, economics editor della BBC, nella quale, parlando del prossimo futuro accordo commerciale con la Gran Bretagna,  ammette liberamente quello di cui molti ormai, tranne la maggior parte dei politici UE e della stampa collusa, parlano con franchezza, e cioè della concreta probabilità che l’Unione europea e la moneta unica nel breve periodo possano disintegrarsi.  Malloch dice chiaramente che il Presidente eletto Trump non vede con favore le organizzazioni internazionali e crede invece negli Stati nazionali, confermando la sua posizione contraria all’establishment mondialista.

di Kamal Ahmed, 25 gennaio 2017

Il probabile futuro l’ambasciatore di Donald Trump per l’Unione europea ha detto alla BBC che la moneta unica “potrebbe crollare” nei prossimi 18 mesi.

Il professor Ted Malloch ha detto che giocherebbe “short” sull’euro – cioè scommetterebbe su una caduta del valore della moneta.

Ha anche detto che tra appena 90 giorni la Gran Bretagna potrebbe firmare un accordo di libero scambio “reciprocamente vantaggioso” con l’America.

E che sarebbe meglio per gli Stati Uniti se la Gran Bretagna portasse avanti un “chiaro” Brexit .

Ha anche dichiarato che una volta al di fuori del mercato unico e dell’unione doganale, il Regno Unito potrebbe bypassare “i burocrati di Bruxelles” e realizzare un accordo di libero scambio.

Malloch ha aggiunto che qualsiasi tentativo da parte dell’Unione europea di bloccare i negoziati tra la Gran Bretagna e gli Stati Uniti sarebbe “assurdo”, come un marito che “cercasse di impedire alla moglie di avere una relazione”.

‘Giusta energia’

Theresa May, che arriverà a Washington alla fine della settimana, sarà il primo leader straniero a incontrare il nuovo Presidente.

All’ordine del giorno ci sarà la possibilità di un rapido accordo commerciale con l’America, una volta che il Regno Unito avrà lasciato l’Unione europea.

Mr Malloch, professore alla Henley Business School, ha detto:

Ricordo a tutti che spesso i più importanti accordi commerciali della storia sono stati stipulati all’incirca in quel lasso di tempo [90 giorni]“.

“Alcuni di noi che hanno lavorato a Wall Street o alla City sanno che se si mettono insieme le persone giuste nella stanza giusta con i dati giusti e la giusta energia, e Trump ha certamente una grande energia, le cose si possono fare.

“Penso che i burocrati saranno tagliati fuori e che non ci vorranno due anni, e nemmeno sette anni, per giungere realmente a un accordo.”

Ha poi aggiunto:

“Ovviamente ci sono cose da appianare, certamente ci sono differenze e compromessi da fare, ma può essere fatto.

“Quindi, non sarà firmato un accordo alla Casa Bianca Venerdì, ma ci potrebbe essere un accordo su un quadro da portare avanti, per condurre dei negoziati a porte chiuse, e questo potrebbe richiedere non più di 90 giorni.

“Questo è molto positivo e manda il segnale che gli Stati Uniti appoggiano la Gran Bretagna nel momento del bisogno.”

Il ruolo di ambasciatore a Bruxelles

Sebbene non sia ancora confermato, Malloch è stato da molte parti segnalato come l’uomo scelto dal Presidente per il ruolo di ambasciatore a Bruxelles.

L’economista ed ex segretario esecutivo alle Nazioni Unite a Ginevra si è recato per un colloquio con la squadra del Presidente al Trump Tower all’inizio di questo mese.

In caso di successo, sarà ufficialmente nominato dal Segretario di Stato, Rex Tillerson.

L’UE ha messo in chiaro che la Gran Bretagna non può cominciare sostanziali colloqui di libero scambio con i paesi al di fuori dell’Unione fino a quando non avrà lasciato l’Unione europea, una posizione che Malloch – un sostenitore di Trump e del Brexit – ha respinto:

Penso che sia una affermazione assurda, un cavillo giuridico.

Accadranno molte cose a porte chiuse, e potete chiamarle come volete.

“Il fatto è che quando vostra moglie ha una relazione con qualcun altro, potete anche dirle di non farlo, ma spesso questo non metterà fine al rapporto.”

L’Accordo è Impossibile

Molti esperti del settore dicono che l’accordo sarà impossibile da realizzare in “90 giorni”, in quanto ci sarà bisogno di negoziati dettagliati su questioni controverse come quella delle importazioni di prodotti alimentari tra il Regno Unito e gli Stati Uniti, così come sui servizi finanziari e sulla farmaceutica.

Dovrà essere scandagliata anche la questione delle barriere “non tariffarie”, come le norme in materia di salute e sicurezza, e quella sul riconoscimento delle qualifiche professionali.

Ci potrebbe essere anche la necessità di una qualche forma di accordo sull’immigrazione.

Inoltre, la Gran Bretagna non è ancora un membro autonomo dell’Organizzazione mondiale del commercio (WTO), che sovrintende alle norme in materia di accordi di libero scambio, ma è ancora parte dell’accordo tra UE e WTO.

Fonti governative insistono sul fatto che per la chiarezza e la trasparenza occorrerà un pieno trasferimento dei diritti al Regno Unito.

Malgrado questi possibili ostacoli, Malloch ha affermato che la Gran Bretagna potrebbe arrivare a un accordo di libero scambio superando il resto dell’UE, e che le elezioni nei Paesi Bassi, in Francia e in Germania potrebbero portare a un fondamentale stravolgimento dell’Unione.

“Io personalmente non sono certo che ci sarà una Unione europea con la quale portare avanti negoziati”, ha detto.

‘La realtà politica’

Ci saranno potenzialmente numerosi accordi bilaterali con diversi paesi?

“Credo che, in una realtà politica mutata, la prospettiva sia questa.

“Credo che Donald Trump sia molto contrario alle organizzazioni sovranazionali, crede negli Stati nazionali, nelle relazioni bilaterali, e secondo lui l’UE ha oltrepassato il segno.

“Mi sembra anche che Trump ritenga che l’Unione europea negli ultimi decenni si sia orientata con forza soprattutto a vantaggio della Germania.”

Malloch ha detto che l’attuale negoziato di libero scambio tra gli Stati Uniti e l’Unione europea – il TTIP – è “morto”.

Egli ha anche messo in dubbio il futuro della moneta unica:

“Una cosa che farei nel 2017 è shortare l’euro.

“Penso che la moneta non solo sia in declino, ma abbia un problema reale e che nel prossimo anno, anno e mezzo potrebbe di fatto crollare.

“Io non sono l’unico a pensarla così, anche tra gli economisti.

“Anche un economista dal valore riconosciuto come Joseph Stiglitz – il famoso economista della Banca Mondiale – ha scritto un intero libro su questo argomento.”